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La
mostra “Fare gli Italiani” rientra
nel corposo calendario di eventi di
Esperienza Italia 150, presso la location
torinese Officine Grandi Riparazioni.
Qui il visitatore riceve una tessera RFID
che, avvicinata ai dispositivi RFID
disseminati lungo il percorso espositivo,
memorizza l’immagine scelta, permettendo
così di prendere appunti visivi dei
materiali digitali proposti.
La
tessera RFID opera come una macchina
fotografica, evocata anche nella grafica
del badge: scattare all’interno del
paesaggio virtuale della mostra
un’istantanea del video in proiezione e
memorizzare il fotogramma corrente
estrapolandone le parole chiave associate.
Al
termine della mostra il visitatore può
visualizzare nelle postazioni interattive le
immagini catturate dalla “scheda
fotografica”, ossia la tessera RFID,
durante la visita, di registrarle ed
eventualmente di creare un album fotografico
composto dalle immagini selezionate durante
il percorso, memorizzando così la storia
della propria visita.
Anche da casa, attraverso il sito internet,
è poi possibile tramite le parole chiave
associate a ciascuna immagine ritrovare gli
argomenti corrispondenti, rivedere i filmati
e approfondire gli argomenti di interesse.
L’RFID opera anche in due differenti isole
del percorso multimediale, “Le campagne” e
“Le Mafie”; il primo è caratterizzato dalla
presenza di un cavalletto fotografico
predisposto all’inserimento di una lastra
fotografica dotata di un tag RFID:
l’avvicinamento tra l’antenna inserita e
scenografata nel cavalletto e la lastra dà
avvio al video corrispondente ai due grandi
schermi di plexiglass affiancati.
Nell’isola tematica “Le Mafie”, invece,
preso un faldone cartaceo dotato di tag RFID
dall’archivio accanto ad ognuna delle
quattro postazioni di lettura (ciascuno
dedicato ad una vittima della mafia), lo si
posiziona su un apposito supporto che
incorpora un’antenna RFID, cosicché il
sistema riconosca il tema scelto, cui
corrisponde una proiezione sullo schermo
adiacente. |