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Ulteriori
Informazioni |
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Controllo accessi ad un
parcheggio.
Il
principio è lo stesso utilizzato dal “Telepass”. La
soluzione SOFTWORK consiste nell’installare sul
parabrezza dell’auto un Tag e collegare un concentratore i-Port
III ad un’antenna che controlla l’azionamento del
varco. L’unità s-Port III comprende anche 4 porte di I/O
con cui attivare semafori e l’ attivazione delle sbarre. |
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Controllo
accessi ad un deposito di autobus
La
capacità dei Tag di “leggere” e “scrivere” dati al
passaggio sotto il campo di un’antenna, offre la possibilità
di trasmettere a bordo dei mezzi informazioni di servizio al
momento della loro uscita e/o entrata. Per l’organizzazione
dell’abbinamento Autista-Autobus è possibile controllare
che un Tag dell’autista sia associato a quello
dell’autobus assegnato al servizio. |
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Controllo
accessi a sale congressi ed esposizioni
Controllare
l’accesso di molte persona contemporaneamente senza il
disagio di dovere inserire una tessera nei tornelli e senza
necessità di installare costosi tornelli è una applicazione
possibile con i Tag i-D2.
I vantaggi sono la rapidità delle informazioni acquisite, non
dovere stampare i badge, limitare l’inquinamento da badge
usati, la portabilità della soluzione senza costose
installazioni, l’assenza di tornelli e la riduzione del
numero di varchi insieme ad un più veloce accesso
contemporaneo. Ciò è possibile grazie alla tecnologia
anticollisione che permette la lettura dei dati
contemporaneamente da molti Tag. |
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Identificazione
ed inventario di materiali pesanti
Bobine
di carta, plastica, tubi, cordame ecc. che normalmente sono
confezionati in bobine, possono essere identificati con un Tag
s-D2 o s-Q8 posto all’interno del nocciolo di
avvolgimento.
I vantaggi sono la identificazione senza bisogno di spostare i
rotoli e la possibilità di aggiornare le informazioni del
contenuto man mano che parte di esso viene prelevato. Con
antenne fisse ed un concentratore s-Port III è
possibile avere una situazione inventariale aggiornata in ogni
momento. |
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Mappatura
di un magazzino servito da carro ponte

Posizionando
a soffitto Tag s-D2 ed installando un’antenna sul
carro ponte è possibile localizzare dove i prodotti sono
collocati e dove essi si trovano come se la pianta del
magazzino fosse un foglio elettronico in cui le celle sono “
riempite” da un determinato prodotto.
I vantaggi sono la mappatura senza contrassegni a terra e
l’inventario in tempo reale dell’intera area. |
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Identificazione
di contenitori
Contenitori
di plastica, pallet, fusti, bombole di gas, bidoni per la
raccolta del latte, sono alcuni degli strumenti di vari
processi di lavorazione che possono essere utilmente
identificati con Tag.
I vantaggi di una lettura e scrittura dei dati durante le
varie fasi di lavorazione offrono grandi benefici
organizzativi ed alla tracciabilità. Questo aspetto è di
grande interesse nel processo di raccolta e lavorazione dei
prodotti alimentari. |
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Identificazione
di container

La
movimentazione di container trova grande beneficio
dall’impiego di Tag che permettono di individuare i
container e di associarli ai mezzi di movimentazione
migliorando la gestione del parco automezzi e riducendo i
tempi di localizzazione. |
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Controllo
della temperatura negli armadi frigoriferi
I
Tag della serie s-Q possono incorporare un sensore
di temperatura che serve a controllare questo importante
parametro.
E’ possibile programmare gli intervalli di misurazione della
temperatura e memorizzarne i valori in modo da ottenere un
grafico nel tempo. L’utilità di questa funzione riguarda
gli armadi frigoriferi, ma anche l’intero percorso di
conservazione dei prodotti nella “catena del freddo”.
La possibilità di rilevare la temperatura via radio ( senza
collegamenti elettrici) facilità lo spostamento delle
installazioni come, per esempio, è richiesto nei supermercati. |
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Controllo
della temperatura di solidificazione del
cemento
Inserendo
nella gettata un Tag s-Q con sensore di temperatura è
possibile determinare quando il cemento è consolidato e
quindi si possono rimuovere le casseforme. Ciò riduce i tempi
di lavoro, il numero di casseforme in stock e fornisce al
progettista una documentazione disponibile sul loco e, nel
tempo, la documentazione delle condizioni di sicurezza
rispettate. |
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Sicurezza
sul lavoro.
Quando
è necessario avere la certezza che una macchina in lavoro non
comprometta la sicurezza degli operatori che l’assistono
entro un certo raggio.
Il
personale coadiuvante porta in tasca un Tag s-D2 e
sulla macchina, un’antenna controlla che nell’area di
lavoro non ci siano persone. In caso contrario arresta il
lavoro. |
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Sicurezza
degli operatori di macchina.
Una
pressa od altra macchina che richiede la protezione
dell’operatore, può essere controllata in base alla
presenza dell’operatore autorizzato o arrestare il suo
funzionamento se nell’area si avvicina un operatore estraneo
o non autorizzato.
Un’antenna posta sopra l’area interessata dalla macchina
protegge l’area in cui un operatore munito di un Tag
autorizzato s-D2 si trova arrestandone il funzionamento
in caso di pericolo per l’avvicinarsi di altro non
autorizzato. |
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Sicurezza
nell’area di lavoro in linea
Bracci
di robot o altre attrezzature che operano con sbracci
pericolosi per l’ambiente circostante possono essere
controllate da un’antenna posta sopra l’area interessata
dalla macchina e da Tag s-D2 posti sugli indumenti di
lavoro degli operatori circostanti. |
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Inventario
e prelievo a magazzino
Identificare
ogni contenitore o ogni scaffale di magazzino con Tag
riduce gli errori nei prelievi e migliora l’identificazione
in ambienti polverosi. In questo caso i carrelli di prelievo
montano a bordo un concentratore s-Port III con
un’antenna che legge i codici autorizzando il prelievo ed
aggiornando le quantità.
Altre antenne fisse che coprono l’area di magazzino
permettono di aggiornare l’inventario in tempo reale. |
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Controllo
sulle linee di produzione
I
Tag s-D2 ed s-Q8 che accompagnano un prodotto in corso
di lavorazione su una linea di montaggio rappresentano veri e
propri database ambulanti che possono essere letti e scritti
(aggiornamento) anche da terminali portatili.
L’aggiornamento
dei dati avviene in tempo reale e segue le fasi di
lavorazione. |
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Controllo
del carico – scarico
Con
l’impiego di terminali portatili l’identificazione del
carico di un mezzo di trasporto è possibile in un tempo
ridotto e con il mezzo in movimento. Non è necessario che i
prodotti siano visibili rispetto al sistema di identificazione
usato. La tecnologia RFID trova in questa qualità il
massimo del vantaggio rispetto al sistema di identificazione
con Bar Code. |
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Tracciabilità delle merci

Con
terminali portatili, o un concentratore s-Port III ed
antenne fisse, permette il controllo di un carico
e la verifica delle condizioni di temperatura dei
prodotti per una documentazione di prodotto richiesta dalla
normativa sulla tracciabilità alimentare. |
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Manutenzione
materiale rotabile
La
grande capacità di memoria riscrivibile dei Tag s-Q
permette il loro uso come Black Box (scatola nera) di bordo
nelle attività di manutenzione dei mezzi mobili.
Le informazioni inserite nel Tag di ogni mezzo possono essere
lette ed aggiornate dalle officine in cui il mezzo si
presenta. In queste applicazioni l’uso di un terminale
portatile è lo strumento che permette di conoscere la storia
del mezzo. |
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Ulteriori
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